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 Piccola storia di un Feroza

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degan



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MessaggioTitolo: Piccola storia di un Feroza   Gio Gen 10, 2019 6:35 pm

Ciao a tutti,
il 2 gennaio sono diventato ufficialmente un ferrista e devo dire che in questa prima settimana ho potuto constatare quanto sia veritiero il proverbio "Donne e motori: gioie e dolori"! Laughing Laughing

Tutto naque in seguito al mio trasferimento a Belluno (da Padova) per seguire la mia ragazza (da metà novembre 2018).

Viviamo in un'appartamentino della tenuta di Villa Miari Cugnach, in una collinetta a pochi chilometri dal centro di Belluno.
Il nostro "paesino", Cugnach, è una frazione del comune di Sedico e può contare su ben 6 abitanti (noi compresi) e da due cavalli accuditi quotidianamente da un simpatica signora.
L'ultimo chilometro che separa la nostra dimora dalla civiltà, è composto da una stradina sterrata con qualche buca.

Il mezzo che utilizzo è un Renault Trafic (camperizzato, tipo Westfalia).
Il mio "Speter" oltre a subire le angherie di questa stradina, di notte è costretto a dormire all'addiaccio perché la tettoia che abbiamo a disposizione, è troppo bassa per lui.
La sua carrozzeria color grigio mettalizzato lascia spazio alla polvere di giorno e al ghiaccio di notte.
A completare le disavventure del simpatico Speter ci si mette anche la pioggia. Il verde terreno erboso è troppo morbido per un piccolo elefante come lui, tanto che una sera si ritrova intrappolato nel fango.

Questa è l'ultima goccia che fa trabboccare il vaso. Mi piange il cuore vederlo in certe situazioni e decido di trovare una soluzione.

Dopo qualche ragionamento, la soluzione è solo una: far riposare Speter al confortevole caldino di Padova e trovare un'agile 4x4 in grado di azzannare qualsiasi tipo di terreno.

La passione per le auto anni '90 innesta nella mia mente l'immagine di un Suzuki Vitara.
I requisiti sono pochi, ma ferrei:
- auto con oltre 20 anni (ho il pallino di iscriverla ASI),
- auto con doppia alimentazione: benzina/GPL (devo spesso tornare a Padova e la sete di un 4x4 benzina mi rende scettico sulla sola alimentazione benzina, mentre il freddo di Belluno rende ancora più scettica l'idea di un diesel),
- auto in perfetto stile anni '90 (carrozzeria e interni spigolosi, niente robe bombate alla Grand Vitara)

La ricerca ha inizio. Trovo un'interessante Vitara a Modena, chiamo un'altra persona in provincia di Venezia. Ma scopro che l'impianto GPL (per poterla iscrivere ASI, deve essere stato installato da almeno 20 anni).
Trovo un Grand Vitara che ha quasi tutte le caratteristiche (20 anni nel 2020, impianto con 9 anni, purtroppo bombature che non mi piacciono particolarmente).
Lo vado a vedere, ma il tipo è troppo losco. Libretto nuovo (dice che era di suo zio), auto che puzza pesantemente di gas, libretto contraffatto sull'anno di installazione dell'impianto.
Lascio perdere.

Mio padre mi gira un annuncio.
E' un Feroza. Auto che non avevo mai sentito, ma la linea mi piace molto. Le foto sono belle, gli interni sembrano molto buoni, l'impianto a GPL ha 12 anni, sembra essere in linea con quanto ricercato.
Chiamo il proprietario, è una ragazza che si è innamorata della macchina quando era in Australia e tornata in Italia ha deciso di comprarla.
Dice che la vende perché vuole tornare in Australia e che ci ha fatto parecchi lavori. Chiedo il numero di proprietari ed è una doccia gelata. Ben 5 (ma uno era un concessionario).
Prendo appuntamento e vado a vederla.
L'auto si presenta molto bene. La provo e tutto sembra funzionare come si deve.

Mi prendo un giorno di tempo per pensarci, mi documento. Scopro il Feroza Club. Vedo che il mezzo è affidabile (se c'è stata manutenzione)
Faccio altre ricerche, provo a trovare la ragazza e il suo fidanzato sui social. Scopro che lei ci tiene davvero al Ferro (immagine di copertina con la Feroza e commenti degli amici che le dicono che ha praticamente cambiato tutte le componenti per ripararla).

Sono convinto.
Voglio il Ferro!

[Fine della prima puntata]
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degan



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MessaggioTitolo: [Seconda puntata]   Gio Gen 10, 2019 7:02 pm

Mi piacerebbe avere il Ferro prima di Natale, ma la ragazza non riesce con il lavoro.
Mi rassegno e spero di portarlo a casa prima della fine dell'anno.

Niente.

Alla fine combiniamo, il giorno stabilito per il passaggio è il 2 gennaio.

Finalmente arriva il 2 gennaio.

Ore 10.30 ho appuntamento al Pra di Mestre per il passaggio di proprietà.
La ragazza è sensibilmente scossa perché le dispiace vendere il Ferro. Alla fine molto commossa, mi consegna le chiavi e mi chiede se le presterò l'auto quando deciderà di sposarsi.

Parto da Mestre, direzione Padova.

Velocità di crociera 90/100 chilometri orari. Il motore canta bene e l'auto sembra comportarsi perfettamente.

Arrivo a Padova con il sorriso stampato in faccia.
Brindisi a casa con i miei genitori e parto. Destinazione: Belluno.



Tutto sommato il Ferro è piacevole da guidare anche su asfalto, la velocità non è esagerata, ma è discretamente confortevole. Sprizzo gioia da tutti i pori  king



Mancano una decina di chilometri a casa e inizia uno strano rumore... Rolling Eyes

Un cigolio molto strano...  affraid  affraid
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Cazzo sembra un cinghia! (Ma se aveva detto che le aveva cambiate da poco....)        

Accosto subito e spengo il motore.
Provo a mettere in moto. Brrrom.. parte al primo colpo. Il cigolio è svanito, mando su di giri il motore e non si sente nulla di strano.

Mi rimetto in marcia ed eccolo lì che riprende.
               

Accosto, apro il cofano motore, ma niente, tutto sembra in ordine. Mando su di giri e il rumore non si sente.
Riparto.
A circa 40km/h il rumore si ripresenta. Metto la testa fuori dal finestrino, ma c'è un vento gelido che non mi permette di sentire bene, anche se mi sembra provenire più dall'interno dell'abitacolo che da fuori.

Alla fine arrivo a casa molto preoccupato.  Sad  Sad

Nel mentre la precedente proprietaria mi manda una foto del suo nuovo tatuaggio.
Un cuore con dentro scritto "FE RO ZA" in verticale!

Il mattino seguente metto in moto.
Parte al primo colpo.

Mando su di giri. Il rumore non si sente.

Mi metto in marcia. Il rumore non si sente più.  Laughing  Laughing  Laughing

Vado da un meccanico. Mi dice che non ha tempo. Gli faccio vedere il video e mi dice che sicuramente è una cinghia.
Guarda, mette in moto, sgasa. Non sembra.
Teme sia qualcosa sul differenziale.
Mi dice di girare un po' e di riportargliela quando il rumore si ripresenta.

Giro per un'oretta, alla fine il rumore si ripresenta.
Gli porto l'auto.

Sale, si mette alla guida, sente il rumore e....
si mette a ridere.

E' il filetto del contachilometri un po' ossidato.
Mi dice di portagli l'auto il 15 gennaio che smonta e sistema.

Tiro un sospiro di sollievo. Very Happy

[Fine seconda puntata]
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degan



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MessaggioTitolo: [Terza puntata]   Gio Gen 10, 2019 7:34 pm

Dopo aver portato a casa il Feroza il 2 gennaio e dopo averlo portato dal meccanico il 3 gennaio. Si presenta un'altra sorpresa il giorno 4 gennaio.

La signora che accudisce i cavalli nella frazione dove risiedo, vede il Ferro e si commuove! Shocked

Mi dice che è uguale a quello che aveva lei!
Racconta che il suo Ferro era del 1993 e che su queste 4 ruote motrici, ci ha percorso ben 400 mila chilometri, prima che la guarnizione di testa saltasse.

Mi dice che se lo voglio vendere, me lo compra lei Laughing

Arriva così sabato 5 gennaio e la mia lady vuole salire a bordo di questo "brutale 4x4" (anche se scherzosamente mi dice: "riusciremo ad uscire da Sedico?" il comune dove abitiamo).
Decidiamo di andar a fare una corsa podistica al mattino, così saliamo a bordo.

Fa parecchio freddo, ma il Ferro va in moto al primo colpo. Lo scaldo un po' e partiamo.

Mentre scendo la stradina sterrata che mi separa dal mondo civilizzato, qualcosa non va molto bene. Il motore si spegne, ma lo riaccendo con un colpo di frizione. (Penso che il GPL sia finito e che magari non funziona benissimo l'impianto, come in una vecchia 206 che avevo anni fa).

Percorro 6km e mi accorgo che l'indicatore di temperatura sta andando un po' oltre il normale.
Faccio altri 500 metri ed entra nell'area rossa.
Appena posso mi fermo a un distributore.

Dal cofano motore esce un po' di fumetto, lo apro e sento un leggero odore di bruciato.

Provo a spostare il Ferro, ma faccio fatica a metterlo in moto. Dopo qualche tentativo ci riesco e lo parcheggio in un posto dove non rompe le scatole.

Apro nuovamente il cofano motore e per scrupolo guardo la vaschetta del liquido refrigerante.



Dentro sembra una granita!

Il paraflu è ghiacciato? scratch scratch

Non ho il coraggio di rimettere in moto l'auto e chiamo l'assicurazione per farmi venire a prendere dal soccorso stradale.
Chiamo il meccanico dell'altro giorno, ma non risponde.

Arriva il carro attrezzi. Carica la macchina e me la porta nel suo capannone, dicendomi che lunedì (7 gennaio) me la portava dal meccanico.

Sabato non riesco a non pensare al mio Ferro. A cosa posso aver rotto (manicotti, pompa dell'acqua, radiatore, rovinata la guarnizione di testa).

Lunedì 7 mi chiama il carro attrezzi e mi dice che il meccanico non ha posto. Gli faccio portare l'auto a casa mia.
Guardo il liquido refrigerante. Non è più ghiacciato, ma sembra acqua pura.

Provo a mettere in moto e il Ferro risponde al primo colpo.
Lo sposto fin sotto la tettoia con il muso baciato dal sole e decido che fino al 15 gennaio (giorno in cui ho appuntamento con il meccanico) non lo tocco.
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In questi giorni leggo nel forum, scarico il manuale di officina e prende in me l'idea di svuotare il radiatore e la vaschetta (nonostante io mi occupi di motori di ricerca e non di motori di auto).

Oggi (10/01/2018) mi faccio coraggio e decido di svuotare il liquido refrigerante.
Infilo la mano sotto il radiatore e trovo il tappo per scolare il tutto.
Svito, et voilà il liquido inizia a fuoriuscire.
Il responso: acqua pura!

Ora mi resta solo il timore di aver danneggiato qualcosa percorrendo quei 7km con l'acqua ghiacciata, perciò aspetto paziente il 15 gennaio per la visita dal meccanico.
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MessaggioTitolo: Re: Piccola storia di un Feroza   Gio Gen 10, 2019 9:05 pm

Bella storia !! study Degan...

ma ... secondo me non e' successo nulla di grave visto che hai spento subito il motore dopo la scaldata
dai su ora che hai messo l'antigelo prova a metterlo in moto dai ....

_________________
Usa il FERRO responsabilmente ............. quindi... tieni giu' !
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MessaggioTitolo: Re: Piccola storia di un Feroza   Gio Gen 10, 2019 10:28 pm

Complimenti Degan, per il Fero e per il racconto, spesso i nuovi iscritti manco si presentano.
Un Feroza che non ha qualche cigolio o rumore non è un Ferro.
Per il refrigerante spero tu abbia usato quello rosso, più indicato per il tipo di motore, ma anche se hai messo un altro tipo sempre meglio che il ghiaccio puro. Very Happy
Fatti coraggio metti in moto e fatti un bel giro il Ferro sorprende sempre.

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MessaggioTitolo: Re: Piccola storia di un Feroza   Gio Gen 10, 2019 11:57 pm

Benvenuto, bella storia! All'inizio pensavo di conoscere quel ferro ma le foto mi hanno smentito. Ora che hai messo l'antigelo non ti resta che provarlo lol! lol!

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MessaggioTitolo: Re: Piccola storia di un Feroza   Ven Gen 11, 2019 10:28 pm

Ho letto la tua avventura in un fiato,
la mia è un po' diversa,
da giovane amavo il Bertone freeclimber
ma non avevo i soldi e quindi ritmo usata....
poi sono arrivati i figli e quindi macchine
per loro
ma non solo
perchè dopo vari mezzi mi presi un rav4 1'serie nuovo,
il massimo per i miei posti,
dopo 100mila Km messo gpl
cambiata dopo 350mila senza mai aver avuto 1 problema.
Ora per la battaglia ho un PATROL che vendo perchè
ne ho basta di tribolare ogni volta che lo uso.
Ho visto alcuni ferri...4500-4900euro
non proprio in ordine, i consigli sono, prendilo a 2000 e sistemalo,
e poi? Allora tengo il Patrol.....
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Tcheunne

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Data d'iscrizione : 18.03.10
Età : 45
Località : Aosta

MessaggioTitolo: Re: Piccola storia di un Feroza   Sab Gen 12, 2019 11:59 pm

Benvenuto in famiglia....dopo tanti anni che sono qui sul forum continua a sorprendermi l'amore che questa macchinetta genera nei suoi proprietari....
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